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Archive for febbraio, 2010

Ankama Studio dell’Anno a Cartoons on the Bay 2010!

venerdì, 26 febbraio, 2010

 

cartoonsbay.pngRoubaix, Francia – 16 Febbraio 2010 – Ankama è lieta di annunciare la nomina a Studio Internazionale dell’Anno ricevuta da Cartoons on the Bay, grazie alla presentazione del cartone animato di Wakfu alla 14esima edizione del Festival Internazionale dell’Animazione Televisiva e Crossmediale di Genova. La premiazione si terrà a Rapallo (GE), Sabato 17 Aprile alle 10.00 presso l’EXCELSIOR PALACE HOTEL – ROOM1.


In occasione dell’edizione 2010 di Cartoons on the Bay, il Festival Internazionale CROSS+.pngdell’Animazione Televisiva e Crossmediale, dall’anno scorso ospitato nella splendida cornice del Golfo del Tigullio, Ankama ha deciso di presentare il suo progetto crossmediale per eccellenza: Wakfu, il cartone animato in onda su France 3, il canale nazionale francese, che spopola tra i più piccoli all’uscita di ogni nuovo episodio da un anno a questa parte (20% di share nella fascia 4+).

«Abbiamo scelto Ankama per la sua particolare predisposizione ad una visione cross mediale nell’universo dei cartoni animati e per la sua capacità di sintetizzare i diversi linguaggi del prodotto audiovisivo d’animazione. Cartoons on the Bay è particolarmente fiera di consegnare il premio di studio internazionale dell’anno ad Ankama perchè ha visto in questa giovane realtà europea una forte capacità di anticipare i futuri scenari di questo settore», afferma Roberto Genovesi, il direttore artistico del Festival. Wakfu, infatti, si sviluppa su più dimensioni: cartone animato, fumetto, gioco di carte, gioco di ruolo online, siti comunitari e servizi mobile e console, tutti racchiusi in un unico universo.

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Wakfu è un mondo devastato dalle lacrime di un orco innamorato e infelice, Ogrest, in cui un bambino dai poteri misteriosi, Yugo, va alla ricerca delle sue origini e del suo popolo: gli Elatrop. Al suo viaggio si uniscono Ruel Stroud, un vecchio cacciatore di tesori piuttosto scaltro e avido, Tristepan, un giovane un po’ tonto, ma coraggioso e innamorato della pragmatica Evangeline,  guardia del corpo di Amalia, principessa in fuga, tanto bella quanto ribelle, e Az, un uccellino goloso e fifone.

È con grande orgoglio che Sabato 17 Aprile alle 10.00, presso la Room1 dell’Excelsior Palace Hotel in Via San Michele di Pagana a Rapallo, il team Ankama riceverà il Premio come Studio Internazionale dell’Anno. «Questo premio ci ricompensa della riconoscenza dei professionisti del settore e ci incoraggia riguardo al percorso creativo che abbiamo intrapreso. Wakfu è il primo tentativo d’illustrare un universo cross-mediale, ma abbiamo in preparazione altri progetti che speriamo sbalordiranno gli spettatori come mai prima», dichiara Emmanuel Darras, co-fondatore dell’Ankama Group ed è con questo spirito che Ankama ci tiene a ringraziare gli organizzatori di Cartoons on the Bay e tutti coloro che hanno creduto in questa piccola grande azienda del nord della Francia.

La nostra equipe sarà felice di rilasciare interviste e dichiarazioni al termine della premiazione e nei giorni di Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18 Aprile, perciò non esitate a contattarci per fissare un appuntamento ed avere maggiori informazioni.

Visita il sito del cartone animato di Wakfu: http://serie.wakfu.com

 

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A proposito del Gruppo ANKAMA

Fondato da Anthony Roux, Camille Chafer e Emmanuel Darras a Roubaix nel 2001, ANKAMA è un gruppo indipendente di progettazione digitale che conta più di 400 dipendenti. Forti del successo internazionale del loro MMORPG DOFUS, che conta più di 25 milioni di giocatori, ANKAMA si posiziona su diversi settori: gioco online, editoria, animazione, creazione di siti web, stampa, servizi per la telefonia mobile, videogiochi per console di ultima generazione. ANKAMA sta sviluppando Wakfu, un progetto cross-mediatico di disegno animato/videogioco/gioco di carte e fumetti. Per maggiori informazioni , visitate il nostro sito ufficiale: www.ankama-group.com

Ankama Animations
Ankama Animations è uno studio di realizzazione francese di corti e lungometraggi d’animazione nato nel 2007. La società comprende più di un centinaio di grafici e animatori esperti in Flash e animazione tradizionale. Il più importante progetto di questa società: la realizzazione della serie animata Wakfu, in coproduzione con France 3. Questa serie è al centro di un progetto cross-mediale comprendente cartoni animati, videogiochi, giochi di carte e fumetti. Per maggiori informazioni, visitate il sito della serie animata : serie.wakfu.com

 

A proposito di Cartoons on the Bay:

http://www.cartoonsbay.com/

 

 

2010© ANKAMA – Spazio Stampa: http://press.ankama.com.  Tutti i diritti riservati.

 

 

 

 

Feedelissimo

lunedì, 22 febbraio, 2010

Feedelissimo è un aggregatore web creato appositamente per raccogliere tutte le news provenienti dai blog italiani e per permettere ai lettori di trovare facilmente gli articoli più interessanti della rete. Feedelissimo è strutturato per categorie, ognuna delle quali ha il proprio Feed RSS che permette di ricevere facilmente gli aggiornamenti solo dalle categorie che ci interessano. Lo stesso vale per i tag, potrai infatti iscriverti al Feed RSS relativo ad una parola per essere sempre informato sugli ultimi articoli inseriti che contengono quel tag.

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Il mio inferno personale

sabato, 20 febbraio, 2010

È una settimana che cerco di scrivere questo post, ma…ogni volta che ci provo le lacrime iniziano a sgorgare a fiumi. Non mi importava se era fidanzato, mi bastavano quei 5 minuti al giorno, in cui dicevamo cazzate, in cui flirtava con me, in cui mi faceva sentire parte del suo universo.
Certo vederli insieme era un brutto colpo, ma…non mi davo troppa pena: lontano dagli occhi, lontano dal cuore.

Da due giorni però le cose sono cambiate: lo vedo. Lui a destra e lei a sinistra.
Ieri mattina sono arrivata tardi di proposito, perché non volevo assistere al rituale del "bacio sulla fronte" e soprattutto non volevo riceverne uno di "buongiorno".
Non possiamo più parlarci. Non possiamo più avere i nostri 5 minuti. Lei legge il mio schermo.
Sopravvivo fino a ora di pranzo e poi…sprofondo nella depressione.
Devo fingere di non conoscerlo. È a due metri da me e…devo fingere di non conoscerlo. È giusto così. Lei è una ragazza adorabile e io non ho mai voluto intromettermi tra loro due.

Ho approfittato di un momento in cui si era assentata per dirgli, telegrafica: "Non ci possiamo più parlare."
"Già."
"Non ti azzardare a darmi il bacio del buongiorno, lunedì!"
"Non l’avrei mai fatto."
"Grazie. È già abbastanza dura così…"
":/"
"Non ti preoccupare. È un problema mio. Troverò il modo per venirne fuori."
Mentivo.
Finita la conversazione, ho sentito gli occhi che mi s’inondavano di lacrime, come ora. Sono corsa in bagno a cercare di riacquistare un minimo di autocontrollo.
Ho mentito. Non ce la faccio assolutamente a venirne fuori. È un anno che cercavo di venirne fuori e prima…era molto più facile gestire il dolore, adesso…è una raffica di coltellate quotidiane! Buttarsi in un cespuglio di rovi cinque giorni a settimana farebbe meno male.
Sento che non riesco più a portarmi dentro il nostro segreto.
Ho preso la decisione che lui non è stato in grado di prendere. Però…ho perso tutto. Non ho più niente, solo un grande vuoto che dalle 12.30 alle 14.00 mi reclama per fagocitarmi.

Sento il profumo della sua pelle. Il suo sguardo. Il suo sorriso. Dovevo esserci io là. L’ho perduto per sempre e dovrò convivere con questo per il resto della mia vita.

L’Ankama Convention 5 rompe il ghiaccio il 17 -18 Aprile 2010

mercoledì, 17 febbraio, 2010
Roubaix, Francia – 11 Febbraio 2010 – Sulla scia del successo dell’edizione passata, che ha attirato più di 20 000 visitatori, ANKAMA annuncia la 5a Ankama Convention che si terrà al Paris Expo Porte de Versailles, il 17 e 18 Aprile 2010 dalle 9.00 alle 19.00. La biglietteria è già aperta!


http://press.ankama.com/usersfiles/Image/Logo_AC5_final.jpgIndossando i colori di Frigost, il continente ghiacciato, lo staff d’Ankama riserverà ai suoi visitatori la più calorosa delle accoglienze il 17 e 18 Aprile 2010 dalle 9.00 alle 19.00. Verrà, infatti, presentata al grande pubblico la nuova estensione del gioco DOFUS, che sarà accessibile su ben 170 PC!

Sarà, inoltre, possibile giocare anche al gioco per Xbox360TM, Islands of Wakfu, ed i giocatori verranno invitati a partecipare allo sviluppo dello stesso, testandone una versione open-beta. Ultimo, ma non meno importante, l’ultimissimo misterioso gioco progettato da Ankama, ancora sconosciuto al grande pubblico!

 La Convention è anche luogo di dediche, conferenze, animazioni, shopping e tornei (la Dofus-Arena League e la finale del campionato di Wakfu TCG), senza dimenticare gli immancabili contest di cosplay, i dev-quizz e tante altre sorprese!

Per poter prender parte ai 2 giorni dell’Ankama Convention#5 i visitatori potranno munirsi di un Premium            (solo 5000 disponibili!) che permetterà loro di partecipare a tutte le attività della Convention e di ottenere numerosi regali da collezione:

http://press.ankama.com/usersfiles/Image/chacha_des_glaces_web_low.jpg

-          Una Borsa Premium Special Convention#5;

-          Un peluche Maomao dei Ghiacci;

-          Una mini-figurina di Gultard;

-          Un berretto di Frigost;

-          Un quaderno illustrato Frigost (48 pagine);

-          Un deck di prova di Wakfu TCG di 32 carte;

-          Una carta Wakfu TCG Dofus Brillante dei Ghiacci;

-          Una Panoplia Ghiacciata utilizzabile in DOFUS;

-          l’accesso in anteprima alla versione beta di Frigost a Convention terminata.


Il Day Pass permette di passare una giornata a scelta alla Convention e di partecipare a tutte le attività!

 
Ankama propone anche un Accompanying Pass, che consente di accompagnare un bambino alla Convention per 2 giorni, ma che non dà la possibilità di partecipare agli eventi organizzati.

 

Più informazioni su: www.ankama-convention.com/en   

 

 

Informazioni pratiche:

Dove?

Al Parc des Expositions di Parigi – Porte de Versailles (Hall 5)


Quando?

Il 17 e 18 Aprile 2010, dalle 9.00 alle 19.00


Costo?

Premium Pass (solo 5000 biglietti disponibili!) a 35 euro* che dà diritto a:

- una borsa di regali da collezione;

- l’accesso alla Convention e alle attività per tutti e 2 i giorni della Convention;

- l’accesso in anteprima alla versione beta di Frigost a Convention terminata;

- la possibilità di scoprire il nuovo gioco di Ankama Games.

 

Day Pass a 12 euro* che dà diritto a:

- l’accesso alla Convention per 1 giorno intero;

- l’accesso alle attività organizzate.

- l’accesso in anteprima alla versione beta di Frigost a Convention terminata.

 

Accompanying Pass a 12 euros* che dà diritto a:

- l’accesso alla Convention, per tutti e 2 i giorni della Convention, ad un maggiorenne

Accompagnato da un bambino di meno di 12 anni

 

*Prezzo prevendita

 

Dove acquistare i biglietti?

- in prevendita sull’Ankama Shop: 

(www.ankama-shop.com) a prezzo ridotto e con regali extra utilizzabili in gioco!

sul posto il 17 e il 18 aprile 2010:

al prezzo di 39 euro per il Premium Pass;

 14 euro per il Day Pass;

14 euro per l’Accompanying Pass.

 

 


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A proposito del Gruppo ANKAMA

Fondato da Anthony Roux, Camille Chafer e Emmanuel Darras a Roubaix nel 2001, ANKAMA è un gruppo indipendente di progettazione digitale che conta più di 400 dipendenti. Forti del successo internazionale del loro MMORPG DOFUS, che conta più di 25 milioni di giocatori, ANKAMA si posiziona su diversi settori: gioco online, editoria, animazione, creazione di siti web, stampa, servizi per la telefonia mobile, videogiochi per console di ultima generazione. ANKAMA sta sviluppando Wakfu, un progetto cross-mediatico di disegno animato/videogioco/gioco di carte e fumetti. Per maggiori informazioni , visitate il nostro sito ufficiale: www.ankama-group.com

Ankama Convention
Un evento imperdibile che riunisce tutti i creatori del mondo ANKAMA, i loro fan, tutti gli appassionati di videogiochi, cartoni animati, fumetti e manga in una cornice originale. Per maggiori informazioni, consultate: www.ankama-convention.com

 

2010© ANKAMA – Spazio Stampa: http://press.ankama.com.  Tutti i diritti riservati.

 

 

 

Episodi.

lunedì, 8 febbraio, 2010

«Buongiorno, ho ricevuto la sua mail e volevo parlarne un po’ al telefono…»
«No, no, guardi, non è necessario, se per lei va bene ci vediamo tra quattro giorni.»
«Ehm, io veramente sarei in Francia…»
«Ah, beh, guardi noi abbiamo due sedi una a Milano ed una Firenze, scelga quella che le più comoda. Perché se poi lei bla, bla, bla…»
«No, no, no, si fermi!»
«E poi potremmo fare così e…bla, bla, bla»
«Ehi, mi sente?! Si fermi, la prego!»
«Eh? Cosa c’è?»
«Se vuole ci possiamo incontrare tra due mesi, saremo in Italia per una conferenza.»
«Eh??? No, aprile è troppo lontano!»
*minchia, non ci avete cagato per due mesi e…ora non puoi aspettarne altri due?!*
«Guardi, per me è problematico venire lì in quattro giorni, ho delle faccende da seguire, non posso lasciarle così…»
«Che ne dice di una videoconferenza?»
*Cioè…e quale sarebbe la differenza tra la telefonata che stiamo facendo ora e la videoconferenza? Che mi vede in faccia? Che mi devo mettere un tailleur solo perché sta faccia da culo deve vedere un bel faccino rassicurante dall’altro lato della fotocamera?! Vecchio stronzo, pervertito e bavoso!*
«Potrebbe andare, grazie…»
«Ok, allora ci sentiamo venerdì, così poi parliamo di bla, bla, bla»
*ariddaie che ricomincia, ma che è una macchinetta?! Legge a schermo o cosa? È peggio di quelli che ti vendono roba per telefono…*
«Aspettiiii!!! Siamo 400 dipendenti, controllo che la Sala Conferenze sia libera…»
*Altamente improbabile…*
«Ecco, no, è occupata. Riservo la Sala per lunedì prossimo, se non le dispiace…»
«Ah, sì, sì, grazie e arrivederci.»
«Ehm…non potrebbe mandarmi una presentazione della vostra azien…?»
«Tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu-tu»
«E ‘fanculo, allora!»

***

Oggetto: "Testi formattati e caricati sulla pagina di test"

«Senti, a proposito dei testi…non è per dire ma io non capisco proprio il senso di quello che c’è scritto»
«Dal momento se è stato stabilito che mi occupi IO di queste cose, non vedo perché devi interessartene TU, faccio le correzioni e rispondo alla mail!»
*cazzo, aria di burrasca da subito…*
«Brava»
*speriamo che si calmi, così…Secondo me ha già le mani che le tremano, come suo solito…*
«Hai gia trovato qualche errore?»
*Ecco che mi chiede di far il lavoro per lei…ci risiamo. S’incazza e poi mi chiede aiuto. Io la aiuterei pure se non avesse sto atteggiamento strafottente…*
«C’è un "gli" al posto di "loro", manca un "ne" alla fine e poi…boh, tutti i periodi sono troppo lunghi e pieni di virgole, perdo di vista quali sono le principali e subordinate e si perde un po’ tutto il senso del testo…»
«Vieni qui»
Faccio tutto il corridoio per arrivare alla sua postazione.
«Dimmi»
«Dove sarebbero gli errori?»
Incomincio la dissezione del testo, frase per frase.
«No, senti, non posso fargli cambiare tutto, perché mi hanno già rimproverato la settimana scorsa»
*E io che cazzo posso farci?*
«Io ti ho solo dato la mia opinione, poi il lavoro è tuo, fai come credi, io non posso essere nei tuoi panni»
*Ecco la mano che le ricomincia a tremare peggio che avesse il Parkinson …possibile che riesca a farle questo effetto ogni volta? Ma perché non si rilassa?!*
«Ah. Beh, grazie per i suggerimenti, ma ho le mani legate e magari la prossima volta facciamo rileggere tutto alla traduttrice»
*Mani legate ‘sto paio di palle, se non lavorassi sempre con i piedi, smettessi di fare il lavoro degli altri e facessi bene il tuo, gli errori non li faresti, ma mi rendo conto che è chiedere troppo a qualcuno come te…*

***

«Ciao, volevo dirti che domani c’è la firma del contratto»
«Bene»
«Per il resto tutto bene?»
«Beh, a parte un testo a cui ho suggerito di far delle correzioni e a cui non sono state apportate, tutto bene.»
«Che testo?»
«Ma niente, le solite cose, Jessica dice che darà tutto alla traduttrice la prossima settimana.»
«Ah, ma sai bene che la traduttrice ha altro da fare che rileggere il suo lavoro».
«Ah, boh, io non voglio saperne niente. Ho visto passare una mail, ho fatto presente che c’erano degli errori, poi, come vi regolate voi per risolvere il problema, non mi riguarda…»
«Ok, perfetto.»

*E poi il mio capo mi dice che non faccio lavoro d’equipe…*

Confusione

domenica, 7 febbraio, 2010

Ultimamente il mio cuore non va troppo bene. Il medico dice che è lo stress. Effettivamente, tre mesi fa avevo pensato di lasciare il lavoro e cercare qualcosa di più rilassante, il mio cuore non regge il ritmo con il clima ipercompetitivo dell’impresa per cui lavoro.
Sono passata da una solitudine quasi totale, all’essere circondata da amici, ho visto tutti i miei ritmi consolidati andare a farsi fottere nell’ultimo mese. Niente è più com’era. Non so dire se questa situazione mi piace o no.Ci sono momenti in cui vedo tutto quello desidero sempre più lontano e altri in cui tutto quello che ho bramato per anni essere a portata di mano, come non lo è mai stato, e tutto mi travolge. Inarrestabile.
Ho bisogno di fermarmi. Boccheggio.
A livello personale…è anche peggio. Provate a pensare a una persona che è vissuta senza provare niente, senza esprimere alcuna emozione per un anno e ora si trova di fronte delle persone a cui interessa davvero cosa prova e…una valanga di sensazioni e sentimenti vogliono uscire, ma…sono talmente tanti, controversi e contraddittori che…non sa più cosa prova.
Non so più cosa provo.
Cerco di ripristinare un po’ di normalità, accontentandomi dei piccoli momenti, ma poi quei piccoli momenti sembrano assumere così tanta importanza dentro di te che…pensi che non potresti più farne a meno.
Ed è questo il problema: farne a meno.
Perché dentro di te lo sai che non dureranno, che prima o poi finiranno o cambieranno e niente sarà di nuovo come prima e…soffoco.
È meglio lasciarsi cullare in una parvenza di normalità, in un sogno, sapendo che prima o poi finirà, oppure è meglio la solitudine? Cosa il nostro cuore sopporta meglio?
E se il sogno ti impedisse di vivere la tua vita? E se in realtà non fosse affatto un sogno, ma un’incubo…dove sarebbe la differenza?
Ultimamente sto leggendo una quantità di scritti motivazionali, per "trovare ciò che ci spinge", qual’è il motore propulsore delle nostre vite?
E tutti dicono: le nostre emozioni.
È grazie a ciò che provavo che sono arrivata fin qui? Sì.
E che emozione sento ora? Confusione.
E se è la confusione che mi guida, perché non posso fermarmi per fare chiarezza? Perché non posso fermarmi per assaporare i momenti e decidere quali di quei momenti voglio conservare?
Perché devo sentire che tutto mi sfugge dalle mani…troppo in fretta…troppo veloce…

Gli esperti dicono che dobbiamo incominciare ad apprezzare ciò che c’è di buono nelle nostre vite.
Per un anno ciò che c’era di buono nella mia vita era il lavoro. Niente mi rendeva più appagata.
Poi, qualcosa si è rotto, ho raggiunto tutto quello che potevo ottenere, non sono stata adeguatamente gratificata e ora qualcosa di magnifico è diventato frustrante.
Avete mai incontrato persone che vi deprimono? Non fanno nulla, non è colpa loro, è il modo in cui intendono la vita che vi deprime. E le incontrate tutti i giorni, cercate di ignorarle, ma la depressione lentamente si insinua dentro di voi e…vi piega.
Io ne ho incontrata una. Non ama ciò che fa, non ama ciò che è, non riconosce i suoi limiti, ti pugnala alle spalle alla prima occasione, ama solo il denaro.
Tutto quello che tocca diventa grigio ai miei occhi. Non ci mette passione e fa quel tanto che le basta per sopravvivere.
Ed ecco che, quando pensavo che il grigiume non avesse fine, un spiraglio di luce è arrivato. Mi sento di nuovo parte di qualcosa, ho di nuovo voglia di combattere perché quello che ho non mi sfugga di nuovo dalle mani. Solo che questa volta non è un semplice lavoro, è la mia vita qui, sono le persone.
E le persone non sono mai prevedibili, non sai mai quanto durerà e quando risprofonderai nel limbo.
Prima andavo a letto la sera sognando cosa sarebbe successo domani al lavoro e ora non vedo l’ora che arrivino le 18.00 per tornare a casa.
Si può vivere così? O tutto o niente? Senza equilibrio.
Io credo di no, ecco perché dovrò fare uno sforzo più grande per ignorare il grigiume e pensare ai colori che ci sono in me per sopravvivere.