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Archive for gennaio, 2010

Parliamo di Twilight, stasera!

mercoledì, 27 gennaio, 2010

Beh, doppo essere quasi arrivata alla fine del terzo libro della saga di Twilight…posso dire che l’uno e il due sono orribili. Il primo poi è pieno di orrori di ortografia, di pessime traduzioni, in entrambi regnano i tempi morti, la psicologia della protagonista non è affatto logica, nemmeno nella sua razionalità e questo rende la caratterizzazione del personaggio poco efficace e il lettore non ci si identifica molto perché…un po’ non capisce cosa dice (a causa della passima traduzione), un po’…non capisce proprio come ragiona.
Si passa da una Bella che nel primo volume non ha paura di niente, nemmeno dei vampiri, a una Bella che nel secondo…ha paura dei licantropi. Mah…è logico, secondo voi? Capisco che le paure siano irrazionali, ma…se ti fa paura un licantropo, perché non ti dovrebbe spaventare un vampiro?Bah.

Il terzo volume, però…è stato una rivelazione! Finalmente Bella inizia a fare ragionamenti sensati, finalmente inizia a comportarsi come un essere umano e non come un personaggio descritto sulla carta. In particolare, Eclipse mi ha psicologicamente distrutto. Non sono ancora arrivata alla fine, e mi impongo di leggerne solo nei 40 minuti di metro quotitidiani, se no…l’avrei già divorato, però…l’attesa mi strazia.
Ho sempre dormito la mattina in metro.
Ho provato di tutto: dai libri in francese, ai libri per la tesi, persino alle rassegne sui videogiochi…niente da fare: tempo 2 minuti e mi calava la palpebra, ma…Eclipse è caffeina pura! Ogni mattina leggo il giornale in 5 minuti e…gli altri 15 spettano alla Meyer.
Poi io sono una che non ama rileggere i libri, letto una volta…fine. Memoria fotografica e…è tutto nella mia testa. Il libro non ha + niente da darmi. Ma questo…penso che rileggerlo ogni tanto stimoli la riflessione. Una riflessione interiore che…non sempre facciamo (poi…magari finisce in merda come gli altri,per carità, però…). Qui succede qualcosa, qui c’è il bildungsroman.
Chi è che non si arrovella chiedendosi chi è il suo Jacob od il suo Edward e chi dei due sceglierà per la vita? Perché, in fondo, diciamocelo, i triangoli amorosi restano sempre e comunque ciò che rende un libro interessante. E, perché no, anche un po’ le nostre vite. ;)

Vorrei

giovedì, 21 gennaio, 2010

Vorrei che ogni mattina, quando suona la sveglia, non ci fosse così tanto freddo da voler restare sotto le coperte mezz’ora in più.
Vorrei che la mia coinquilina non decidesse sempre di fare la doccia nello stesso secondo in cui vado a farla io, non la rompesse ogni 6 mesi, la pulisse ogni tanto e non tirasse l’acqua quando ci sono sotto.
Vorrei che il ragazzo che abita al piano di sotto mollasse la fidanzata e mi chiedesse di uscire almeno una volta.
Vorrei che il freddo non ti entrasse dentro.
Vorrei che le due gemelle con le treccine che vanno a scuola con la mamma tutte le mattine fossero le mie.
Come vorrei avere il tempo per passare tutti i giorni a prendere due pains au chocolat alla panetteria per colazione!
Vorrei che il ragazzo che mi passa il giornale tutte le mattine un bel giorno mi ringraziasse per averlo preso tutti i giorni dalle sue mani, fedelmente.
Vorrei non esser superata e non dover superare le persone sulle scale mobili.
Vorrei trovare sempre posto a sedere in metro.
Vorrei non dover scegliere tra leggere il giornale o il mio libro preferito.
Vorrei poter avere i miei 20 minuti di romanticismo a occhi aperti tutti i giorni.
Vorrei che i miei colleghi, quando si incontrano la mattina sulla metro, si salutassero e iniziassero a chiacchierare, invece di ascoltare la musica.
Vorrei che qualcuno dicesse ai francesi quanto sono ridicoli con quelle cuffie stroboscopiche.
Vorrei che il collega davanti a me non cercasse di attraversare la strada col rosso, ma decidesse di salutarmi e aspettare il verde con me.
Vorrei non sentirmi sempre in ritardo, anche quando non lo sono.
Vorrei che qualcuno mi portasse un vanilluccino tutte le mattine.
Vorrei che non ci fosse sempre qualcuno pronto a farti le scarpe.
Vorrei che si lavorasse solo per la gioia di lavorare assieme a un progetto comune.
Vorrei che qualcuno fosse meno egoista, più sincero, meno macchinoso, più disponibile, più professionale, più gentile, meno umorale ammettesse di avere torto marcio, avesse voglia di imparare cose nuove, facesse ciò che gli viene chiesto senza errori.
Vorrei attraversare l’ufficio e fare sempre girare la testa a tutti.
Vorrei attraversare l’ufficio e fargli sempre girare la testa.
Vorrei buttare quella cazzo di pianta che non ci fa più scambiare i nostri sguardi complici.
Vorrei che mi spogliasse sempre con gli occhi.
Vorrei che si alzasse, attraversasse l’ufficio, mi schioccasse un bacio in bocca e confessasse di avermi sempre amata di fronte agli occhi attoniti della fidanzata.
Vorrei pranzare tutti i giorni con i miei amici.
Vorrei che il mio interlocutore non fosse sgodevole solo perché ha avuto una giornata pesante.
Vorrei poter evitare le persone che ti succhiano energie e passione.
Vorrei sedermi sempre di fianco al ragazzo che mi piace.
Vorrei che si accorgesse che mi piace.
Vorrei non dover passare 20 minuti a spiegare cos’è un cardio-frequenzimetro.
Vorrei che il mio disegnatore preferito disegnasse il background del mio blog.
Vorrei che il fornaio qui di fronte mi tenesse sempre da parte un "Panini Mozzarella".
Vorrei che l’Ankama Salad Bar cuocesse la pasta con il sugo e non che li mischiasse alla fine.
Vorrei non fare la coda.
Vorrei che i francesi sapessero davvero cosa significa "Pesto alla Genovese" in italiano.
Vorrei che dentro la torta al cioccolato non mettessero le noci.
Vorrei non dimenticarmi tutte le volte la chiave per entrare in ufficio.
Vorrei che quei 3 asociali la smettessero di parlar tutto il giorno di Eve Online.
Vorrei che qualcuno mi insegnasse a giocare alla Wii.
Vorrei non perdermi sempre la proiezione, al cinema Ankama, dell’episodio di Wakfu del lunedì.
Vorrei non ricordarmi sempre troppo tardi quando passano a fare delle riprese con la telecamera.
Vorrei che tutti i miei progetti venissero validati.
Vorrei che si seguissero i miei consigli ogni tanto e non dover più dire: "Ve l’avevo detto".
Vorrei non finire di lavorare tutte le sere alle 20.00.
Vorrei che ci fosse sempre qualcuno ad aspettarmi per tornare a casa con lui.
Vorrei mi pagassero gli straordinari o avere un salario più alto.
Vorrei essere invitata a tutte le feste.
Vorrei essere stata così popolare come sono adesso anche al Liceo.
Vorrei che non ci fossero avvoltoi pronti a uscire con te solo per intortarti.
Vorrei tornare a casa e non scoprire mai che il termosifone non va più.
Vorrei vedere il sole tutte le mattine.
Vorrei che qualcuno non fosse geloso e ammettesse i suoi veri sentimenti.
Vorrei sapere cosa voglio.
Vorrei che qualcuno fosse disposto a venire a vivere in Francia con me.
Vorrei battere il record delle 4 puntate di CSI NY a sera.
Vorrei avere il tempo per finire questo post, studiare, leggere, cucinare, farmi bella, uscire con gli amici, tradurre ricette dal francese in italiano e vicevera, spulciarmi tutto il mio Facebook, disegnare e rinnovare il mio blog.
Vorrei non sentire gli occhi che mi si chiudono per il sonno…

ANKAMA vi riserva un 2010 ricco di novità!

venerdì, 15 gennaio, 2010

ANKAMA, non contenta del milione di connessioni a DOFUS 2.0, del record di vendite in Francia per il suo Cofanetto da Collezione di DOFUS 2.0, si lancia ora alla conquista del mercato musicale internazionale!

Roubaix, Francia – 15 Gennaio 2010 – ANKAMA chiude il 2009 in bellezza e incomincia il 2010 sorprendendo con i suoi nuovi progetti. Dopo aver totalizzato il numero record di un milione di utenti connessi nella giornata del lancio di DOFUS 2.0 ed i 200.000 giocatori connessi simultaneamente, batte un altro record: in Francia il Cofanetto da Collezione di DOFUS 2.0 uscito la prima settimana di dicembre si è posizionato al primo posto nelle vendite di giochi per PC, davanti a The Sims 3, Dragon Age: Origins e Left for Dead 2. 

Assieme all’uscita di DOFUS 2.0, ANKAMA rifa il trucco non solo al suo mmorpg di punta, ma anche al suo sito www.dofus.com, al cui interno è possibile trovare un vivace sito interstiziale dove scoprire “Quale eroe sei ?”. Gli sviluppatori di DOFUS, inoltre, non stanno certo con le mani in mano e sono già all’opera sulla versione 2.1 di DOFUS: Frigost, il Continente dei Ghiacci.

Ma le novità non sono finite:

-          nuovi regali d’abbonamento sono ora disponibili:

o   i Vivoggetti;

o   i Famigli mangia-anime: Sgarbarakne, Fuuung Fuuung e Tofulmine;

-          nuovi sondaggi a cui partecipare ogni settimana;

-          un nuovo peluche disponibile sul nostro Shop Online: la Pappaball! Con le regole per giocare allo sport nazionale del Mondo dei Dodici disponibili sul forum.

 

Logo_hiphiphip_NB.jpg E per tutti gli amanti della buona musica, ANKAMA è finalmente lieta di annunciarvi l’uscita dei primi 4 album di Hiphiphip, la casa discografica indipendente gestita da Ankama Music, che promuove artisti internazionali dalle sonorità nuove di genere rock, folk e indie pop:

MNNAARS – Of our delirious former loving hours (CD)

PHARAOHS – We’ve tried nothing and were out of ideas (CD e LP)

THE PATRIOTIC SUNDAY – Characters (LP)

MARVINS REVOLT – Patrolling the Heights  (CD e LP)

Tutti acquistabili nella sezione Shop riservata a Hiphiphip.

Hiphiphip promuove artisti stranieri poco conosciuti, ma che hanno un loro pubblico e li segue dalla A alla Z, non solo nella promozione dei loro dischi, ma anche nell’organizzazione di concerti e tournée. Nelle note dei PHARAOHS, per esempio, i più attenti riconosceranno la colonna sonora che accompagna le Ankama Convention da più di un anno ormai e i prezzi d’occasione permetteranno a collezionisti e non di portarsene a casa una copia.

 

ANKAMA si lancia anche su Facebook e Twitter:

http://www.facebook.com/#/pages/Ankama-IT/176401983682?ref=mf

http://twitter.com/DOFUS_IT

dove è già possibile interagire direttamente con il Team Ankama e venire aggiornati in tempo reale sulle ultime curiosità provenienti dal suo universo.

 

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A proposito del Gruppo ANKAMA

Fondato da Anthony Roux, Camille Chafer e Emmanuel Darras a Roubaix nel 2001, ANKAMA è un gruppo indipendente di progettazione digitale che conta più di 400 dipendenti. Forti del successo internazionale del loro MMORPG DOFUS, che annovera più 25 milioni di giocatori, ANKAMA si posiziona su diversi settori: gioco online, editoria, animazione, creazione di siti web, stampa, servizi per la telefonia mobile, videogiochi per console di ultima generazione. ANKAMA sta sviluppando Wakfu, un progetto cross-mediatico di disegno animato/videogioco/gioco di carte e fumetti. Per maggiori informazioni , visitate il nostro sito ufficiale: www.ankama-group.com

 

DOFUS

A metà strada tra il videogioco e il cartone animato interattivo, DOFUS propone un nuovo concetto di gioco online. La sua grafica ispirata ai manga, il suo gameplay tattico e il suo humour travolgente gli conferiscono un ruolo speciale tra gli altri giochi di ruolo online massively multiplayer (MMORPG) e ha già sedotto 25 milioni di giocatori da tutto il mondo. Per maggiori informazioni , visitate il sito ufficiale: www.dofus.com

 

A proposito di Ankama Music

È la casa discografica d’Ankama: preparazione sonora e produzione musicale al servizio di progetti audiovisivi del Gruppo, ma anche label create a partire da importanti direzioni artistiche di cui Hiphiphip ne è un primo grande esempio.

 

Hiphiphip

Tutto iniziò con la musica, per passione e per il piacere di sperimentare e presto divenne avventura e desiderio di sviluppare progetti originali. HipHipHip è una label nata nel maggio 2009 all’interno del gruppo Ankama per diffondere a tutti le canzoni che amiamo e sosteniamo.
Hip, Hip, Hip … We are!