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Archive for maggio, 2009

Stasera parliamo del fenomeno True Blood

sabato, 30 maggio, 2009

Per il momento mi permetto di usare questo spazio per fare una veloce analisi semiotica di True Blood e rispondere a questa recensione che…proprio non mi è piaciuta:
Vero Sangue

In primo luogo TB è un telefilm satirico.
La biondina ingenua non ditemi che non vi ricorda le bionde in pericolo dei film di serie B e la riscattatrice di tutte le biondine in pericolo: Buffy.
Non ditemi che il fatto che lei legga il pensiero a tutti tranne che al vampiro non via abbia fatto ricordare Twilight…"al contrario".
Il sesso nel telefilm…non è affatto cosa nuova, anzi…è una citazione di Nip&Tuc, la serie che per prima è riuscita a portare il porno in prima serata.
Il barista mutaforma, poi, è un’altra citazione di X-Files e Supernatural.
Niente di originale.
Bill non vi ha fatto venire in mente Angel versione meno paranoica e più senza scrupoli, insomma…uno di cui non salvereste mai l’anima a meno che non foste la biondina ingenua di cui sopra?
E poi "Bill"…"non è un nome da vampiro", ce lo dice proprio Sookie nella prima puntata. Fin dall’inizio capiamo che il regista ci sta prendendo in giro, "ci strizza l’occhio". Nel primo episodio: quante volte Sookie guarda in camera?! Tantissime, troppe per non accorgerci degli ammiccamenti allo spettatore e degli embrayages.

"[...] un intero cast di personaggi strani e imprevedibili [...]"
…ma dove?! Sono la prevedibilità fatta telefilm ed è così che devono essere, se no…non li apprezzeremmo.

"[...] si fatica a trovare il nesso, a vedere l’affresco, a capire lo spirito e la profondità dei personaggi [...]"…ehh?! Quale profondità?! Non c’è profondità, non devono esserlo, perchè quello che il cinema hollywoodiano ha cercato di fare in tutti questi anni è stato proprio dare profondità ai personaggi di serie B, ma…TB, invece, "fa il verso" ai film di serie B, li prende in giro ed ecco che personaggi stereotipati…sono stereotipati, non sono profondi, sono estremamente superficiali, agiscono di primo istinto, senza pensare, non devono pensare. Un personaggio…non esiste e non pensa. È finzione, non è reale. Ed ecco di nuovo il riferimento al "pensiero": dove Sookie che sente i pensieri di tutti è…oppressa da questi. Il pensiero opprime. Il messaggio del regista è chiaro: "Ho fatto una serie per non farvi pensare, farvi divertire e prendervi in giro! Enjoy!".

"[...] I veri protagonisti della serie sono due, entrambi raramente visti in TV con questa intensità, questa originalità. Il primo è il senso della diversità, dell’appartenenza e della non-appartenenza.[...]"
…qui, proprio…ho avuto un mancamento mentre leggevo. Angel e Buffy, Brad Pitt in "Intervista col Vampiro" sono "intensi". E poi, diciamocelo, ma non sono i soliti temi che ciclicamente sono presenti in tutti i film del genere dagli anni ’50 ad oggi?

L’unica cosa su cui sono daccordo con Lupoi: la sigla e la colonna sonora. L’unica cosa che merita.

Per farla breve, TB è un telefilm fatto per un pubblico esperto, intenditore, che piace solo se se ne comprendono i riferimenti e che vi farà morire dal ridere dall’inizio alla fine, ma che se non siete cultori del genere non apprezzerete e non vi prenderà affatto.
È totalmente privo di trama, la trama fa da sfondo, non  è importante, importante è caricaturare i personaggi.
TB è l’anti-telefilm di serie B. 

A buon intenditor…

prova

domenica, 24 maggio, 2009

Beh, direi che la prova è riuscita, che ne dite?:) Carino,eh? :P

I cazzi degli altri

venerdì, 22 maggio, 2009

Oggi…oggi sono in vena di invettive.
Inizio con qualcosa di fantastico che uno dei miei fb friends mi ha linkato:
Il mio nome è Internet
Scritta e recitata da: Tiziana Cera Rosco
Mi sono sorpresa ad ascoltare questa favolosa poetessa a me prima sconosciuta e confesso che dopo la giornata di oggi e dopo aver ascoltato le sue parole, mi sento ancora più fiera di essere donna e di essere blogger.
Sì, perché ieri si festeggiava il Women @ Internet Show. Sapete che non mi piace parlare molto di attualità, ma a volte ci sta.
E allora per restare in tema, ricordo a tutti i miei lettori che cos’è un blog:
«In informatica, e più propriamente nel gergo internettiano, un blog (blɔɡ) è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l’autore pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni riflessioni, considerazioni, ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video. Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero "traccia su rete".» da Wikipedia
E sempre per restare a quanto dice la wikia, il mio è un blog personale, ossia «la categoria più diffusa. L’autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri (più o meno proibiti), disagi e proteste. Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali (ma anche a flame). Questo tipo di blog è usato spesso da studenti di scuola superiore o universitari, con un gran numero di collegamenti incrociati tra un blog e l’altro», mentre NON è un blog aziendale, ossia: «Il blog tenuto da uno o più dipendenti di una azienda: una voce più informale rispetto al sito internet. I blogger sono tenuti a rispettare un codice aziendale, ma i blog aziendali sono spesso visitati per la semplicità e l’immediatezza delle informazioni che vi si trovano».

Mi spiace per quelli di voi che, nella loro ignoranza di internet e della lingua italiana, hanno confuso «personale» con «aziendale». Nel momento in cui smetterò di lavorare per Ankama ed inizierò a lavorare per un’altra azienda, parlerò dell’altra azienda. Non sono tenuta a rispettare nessun “codice aziendale", fatta eccezione per quello previsto dal mio contratto, ossia una normale clausola sulla privacy, che possiedono tutti i contratti di lavoro e che impegna il dipendente a non rivelare informazioni riservate. Clausola a cui mi sono sempre attenuta. E, a riprova della mia buona fede, la prima cosa che feci, appena stata assunta, fu crearmi un profilo fb e associarvi il mio blog. Di modo che tutti i miei superiori potessero leggerlo e verificare con i loro occhi che altro non era che "un diario personale pubblico". In qualsiasi momento avrebbero potuto chiedermi di oscurarlo, se avessero ritenuto che ci fosse stato materiale inappropriato.
Niente di tutto questo è mai successo.

Quello che è successo oggi, invece, è che qualcuno, che per altro non lavora più all’Ankama e che non ha nient’altro da fare che farsi i cazzi degli altri su fb, ma non ha nemmeno il tempo (o il coraggio?) di mettere una foto sul suo profilo personale (il che la dice lunga…), abbia casualmente trovato su uno dei profili dei miei amici di fb il link ad un’immagine che per un breve periodo ha spopolato su fb, ossia questa:

Tramite questa foto, che altro non è che una sorta di "Guestbook", egli sostiene di essere arrivato al mio "blog", cosa…alquanto improbabile. Potrebbe, invece che dare la colpa ad altri, ammettere di avermi in fb friend list e dire che lui in prima persona ha visto il mio blog sul mio profilo di fb, no? No, sarebbe troppo facile, vero? È sempre meglio la cospirazione, no? E allora che cospirazione sia!

Questa persona dalla fervida immaginazione ha pensato bene di mettere tutto il mio blog su Google Translator per tradurselo, visto che l’italiano non lo sa, e di giungere alla conclusione che doveva assolutamente farmi pervenire un messaggio tramite interposta persona per avvisarmi del grave pericolo in cui incorrevo.

Beh, che risponderle? Che se qualcuno mi ammonirà saranno i miei superiori, che onestamente non credo siano affaracci suoi e che non ho alcuna intenzione di oscurare il mio blog perchè qualcuno soffre di manie di persecuzione.

Per il resto mi soffermerei sul fatto che io, in prima persona, non sono molto riservata su quella che è la mia vita personale e mi piace così, proprio perchè non amo le cospirazioni. Io sono quella che leggete, quella che vedete. Niente di più e niente di meno. A volte recito una parte, a volte no. A chi mi conosce il privilegio di distinguere cosa è finzione e cosa non lo è sul mio blog. Fa parte del gioco, no? Se voleste una cronologia degli eventi di una persona, non mi leggereste di certo. Mi leggete perchè vi piace come scrivo, quello che racconto e il sottile velo che separa la verità da ciò che è inventato.

Fb è per eccellenza il regno dove farsi i cazzi degli altri e…a me sta bene. Lo uso ampiamente come amplificatore per pubblicizzare il mio blog. Mi irrita che si manipoli la verità per mettere zizzania tra i miei amici, che mi si mandino avvertimenti addirittura.

Punterei il dito, invece, sulla morbosità: io non andrei mai sul blog di un mio amico, di cui per altro non conosco la lingua, per tradurmelo tramite Google Translator e..spaccargli le palle su quello che scrive! Ma non avete proprio niente di meglio da fare?! E soprattutto non avete nemmeno il coraggio di farmi queste osservazioni di persona, ma me le mandate a dire?!
Bah.

Lo dico qui e una volta per tutte: prima che essere impiegata all’Ankama, io sono una blogger e sono orgogliosa di esserlo. Ankama lo sapeva quando mi ha assunto.

Il mio angelo custode colpisce ancora

martedì, 19 maggio, 2009

Ovviamente dopo l’avvincente conversazione avuta con Richard, sono scappata dall’ufficio pressoché in lacrime e…all’imboccatura della metro per tornare a casa…chi dovevo incontrare? Ovviamente lui! Ho girato la testa dall’altra parte, messo i capelli davanti alla faccia, fatto "ciao" con la manina e sono corsa il più velocemente possibile via da lì.
La sera è proseguita sullo stesso tenore e questa mattina me lo sono trovato di nuovo davanti che con una faccia da culo mostruosa mi diceva: "Buongiorno, come va?" e io, fingendo nonchalance: "Bene, tu?". E lui: "Always fine".
Fine della nostra interazione.
Sono qui che rifletto se devo dirgli che è una merda o è meglio lasciar perdere…

L’arte di rigirare la frittata

martedì, 19 maggio, 2009

R: "Allora come va con i tuoi amanti?"
L: "Sai che non mi piace definirli così. Ne ho uno e mi basta e avanza."
R: "Io pure ho deciso di fermami a una."
L: "Diciamo che il mio ha appena addotto 1200km di buone ragioni per non avere una storia seria, il che è, indubbiamente, una ragione ENORME per non avere una storia".
R: "Beh, nemmeno io volevo una storia seria con te, però non vuol dire che non avessi le mie ragioni, né che fossero meno importanti…"
L: "Beh, 1200km di distanza non sono nemmeno da paragonare a un’ex-fidanzata un po’ svitata".
R: "COME NO?! Beh, se tu avessi voluto provare con me, ora starei con te e non con un’altra. Lo sai che a me spaventano le relazioni serie. Io sono il tipo "che fugge" e sono scappato."
L: "Onestamente penso di aver sofferto abbastanza da sapere che non va mai bene al primo tentativo."
R: "Però hai sprecato la tua occasione con me."
L: "Veramente…se non ricordo male, ero io che ti avevo dato un’opportunità e ti ho incontrato mano nella mano con un’altra…"
R: "Io con "opportunità", intendevo l’esser almeno andati a letto insieme."
L: "Io no. Comunque, ha poca importanza, ormai, ti auguro buona fortuna con la tua nuova fidanzata, mi dispiace un po’ che tu non abbia pensato a me, ma sono più dispiaciuta con me stessa perché alla fine dei conti finisco sempre con gente come te."
R: "Cosa vorresti dire?"
L. si è disconnessa.

Ecco come vanificare il lavoro di mesi

sabato, 16 maggio, 2009

Forse i miei giocatori non hanno ben presente quello che "noi", che stiamo dall’altra parte stiamo passando. Loro al massimo si vedono bannato un account e perdono 48€, noi…perdiamo il lavoro.
Abbiamo ordine di raddoppiare gli utenti entro ottobre per poter garantire al team italiano di crescere e…non venire licenziati, perciò da 1 mese a questa parte stiamo intensificando le attività di marketing, ovviamente a scapito di altre attività.
Abbiamo pensato che la notizia di un volume, interamente in italiano, distribuito in occasione dell’Ankama Convention 4 a Parigi, fosse quantomeno fonte di interesse, se non di orgoglio, e abbiamo ritenuto che coinvolgere la comunità italiana fosse cosa buona e giusta, ma a quanto pare…non così la pensano alcuni giocatori, ed eccovi "l’incoraggiante frutto dei nostri sforzi" (che probabilmente sparirà dal forum nel momento in cui vi sto parlando):

Post pubblicato da Pepitapatty il 15 Maggio 2009 alle17:21:
« Udite, udite: ANKAMA ha bisogno di voi! In occasione della 4° Convention ANKAMA che si terrà a Parigi il 27, 28 giugno prossimo stiamo creando un documento di presentazione di DOFUS che sia personalizzato per ogni comunità.

Per completarlo al meglio abbiamo bisogno di voi, delle vostre opinioni e della vostra esperienza.

Volete dimostrare quanto DOFUS c’è in voi? Questo è il momento per farlo!

Avete presente lo humor, i giochi di parole, i giocatori appassionati che creano blog dedicati, fanzine, web radio?
Immagino di si!

Abbiamo ideato qualche domanda che pensiamo possa riassumere bene quello che stiamo cercando. Le vostre risposte contribuiranno alla creazione di un documento di presentazione ufficiale di DOFUS e dell’ANKAMA che sarà presentato durante la convention di Parigi.

Siete sufficientemente stuzzicati, morite dalla voglia di rispondere?

Allora, ecco le domande:
1. Qual è, secondo voi, la gilda più cool di DOFUS e perché?
2. Qual è, secondo voi, la gilda con il nome più “dofusiano” e perché?
3. Conoscete dei blog o delle fanzine italiani creati da giocatori di Ereziah e dedicati al Mondo dei Dodici? Se sì, quali?

Tutte le vostre risposte saranno molte preziose.
Grazie a tutti, rispondete numerosi. »

A questo, a mio parere, innocuo messaggio hanno fatto seguito due "genialate":

Post pubblicato da GinFreak il 15 Maggio 2009 alle 22:03:
« PepitaPatty scusa se mi rivolgo direttamente a te ma rappresenti l’ankama. Non ho nulla contro di te sia chiaro.

Vorrei sapere perchè ,se davvero l’ankama vuole il nostro parere su qualcosa, non si degna di darci il servizio completo per cui paghiamo o almeno un mod in game visto che al momento non ne abbiamo manco uno. (o forse uno,non ho ben chiara la situazione con Apostrokedon). Vorrei poter leggere i libri in game,vorrei poter essere ascoltato quando segnalo un bug e vorrei un supporto nella mia lingua e perchè no..anche una ladder in italiano.

Quando l’ankama mi verrà incontro ascoltando le mie richieste risponderò ai questionari che mi somministrano.

Ruka,Rose di Brak Enu lv 118. »

e poi:

Post pubblicato da Zarghantil il 15 Maggio 2009 alle 22:32:
« Quando l’ankama mi verrà incontro ascoltando le mie richieste risponderò ai questionari che mi somministrano.
Quoto appieno l’esternazione di Ruka, la comunità italiana non è adeguatamente seguìta dall’Ankama, Ereziah è passata da una situazione difficile (per quanto riguarda la moderazione sia in game che sul forum) ad una situazione insostenibile, quale quella in cui versiamo ora.

Quando il server verrà ripulito dai maleducati e truffatori (bot inclusi) o quantomeno questi verranno puniti adeguatamente e non con ban di poche ore e in orari in cui non percepiscono nemmeno la pena, quando le stesse pene verranno inasprite per coloro i quali non rispettano il regolamento, quando i bug segnalati nella sezione apposita verranno corretti o almeno presi in considerazione (vedi libri citati da Ruka), quando anche in italia ci sarà un supporto con il quale poter velocizzare il rapporto utente-Ankama, quando insomma l’utenza italiana si sentirà tutelata e trattata al pari di tutte le altre utenze internazionali, allora penso che Ereziah risponderà ai questionari Ankama e parteciperà a questi eventi con molto piacere.

Al momento il server italiano non è adeguatamente servito, nonostante si paghi come tutti gli altri server… io intitolerei il topic "Udite, Udite: noi abbiamo bisogno di ANKAMA!", finchè l’utenza italiana avrà bisogno di gridare questo slogan, l’Ankama non riceverà un adeguato feedback da parte nostra, e continuerà, come del resto sta già succedendo, a perdere utenti fino a che il server si spopolerà del tutto.

Christian (in game Zar) »

Ora, a parte le risposte assolutamente off topic e che, quindi, non sarebbero rimaste visibili nemmeno se questi soggetti avessero pianto in turco, vorrei ai miei lettori far notare contro cosa "combattiamo" ogni giorno.
Sì, perchè, nella mia ingenuità c’è stato un periodo in cui ho creduto ciecamente a questi messaggi allarmanti dei giocatori e mi sono precipitata in game per vedere se effettivamente la situazione era così tragica come sostenevano.
Appurato che allo zaap di bot non ce n’erano, controllate le chat per una settimana di fila e visto che, tutto sommato, nella mia breve carriera di CCM "avevo letto di peggio"…mi è sorta spontanea una domanda: perchè sul forum ci sono sempre questi 4-5 soggetti che dichiarano l’inizio dell’Apocalisse?!
E poi con tutti i mezzi che hanno per contattarci (supporto tecnico, pm privati sul forum, ecc.), ma perché devono sempre scegliere di scrivere post pubblici sul forum?!
A Napoli ho visto persone che "amavano" davvero DOFUS, c’era la voglia di giocare, di divertirsi, estasiati dal fatto che per la prima volta nella storia un gioco così stesse arrivando in Italia, persino "onorate" di conoscermi, cose che…ti riempiono il cuore e pensi: "Dai, forse lavorare per Ankama, non è così male, ti consumano, ti portano all’apice di quelle che sono le tue capacità fisiche,ma…non è poi così male". Dopo ogni convention a me viene la febbre e sto male per una settimana. Un mio amico mi dice sempre: "Ma se devi star così male ogni volta, perché diavolo continui a lavorar per loro?" e il motivo…siete voi. Sì.
Le teste di cazzo ci sono in tutte le aziende, quando leggete le mie invettive contro questo e quell’altro è perchè effettivamente…su 500 persone, per forza di cose qualche coglione deve esserci. Ma, vedere così tante persone lavorare con uno stipendio che potrebbe essere triplicato in altre compagnie, rinunciare alle pause pranzo, fare sempre straordinari non retribuiti, allora…ti rendi conto. È la passione. La passione per qualcosa.
Ormai ho letto tanti di quei dossier di presentazione dell’Ankama e…"passion" è una parola ricorrente. Ho sempre pensato fosse piazzata lì tanto per far vendere di più e invece…non è così.

Oggi un collega mi ha chiesto di tradurgli della corrispondenza verso un fumettista italiano di cui Ankama sta cercando di acquisire il fumetto: mi sono commossa nelle leggere la mail. Il rispetto con cui trattano il lavoro degli altri, il desiderio di lavorare insieme per "fare qualcosa di buono" e…tante altre cose, traboccavano da quella mail.
Oggi ho davvero capito che se Ankama è quello che è oggi, non è per merito di quei coglioni, ma per tutti gli altri.

Questa lunga disquisizione per dire cosa? Per dire che è vero, sono io la prima a dire che il server italiano non ha le attenzioni che merita, sono io la prima a dire che bisogna fare di più, ma…da quando non ci sono moderatori, la comunità italiana si è responsabilizzata. C’è chi, nell’ombra e senza chieder meriti o riconoscimenti, segnala gli abusi, risponde al forum quando ce n’è bisogno, aiuta i giocatori inesperti.
Quando ero CCM c’erano momenti in cui mi sentivo davvero "sola" a dover far tutto: io dovevo rispondere ai giocatori, io dovevo fare il supporto tecnico, io dovevo reportare i bug e se la sera guardavo un film invece di rispondere al forum…avevo i sensi di colpa. E poi…ho visto finalmente "la luce", qualcuno mi ha teso una mano e mi ha detto: "Non ti preoccupare, lo faccio io" e allora ho capito: non era una persona sola che doveva fare tutto, ma la comunità e i suoi amici che dovevano mobilitarsi per aiutarla.
E così sia.
Perciò, alle due persone che hanno scritto i due commenti precedenti: lamentarsi, non migliorerà le cose, sono quelli che si rimboccano le maniche, non si lamentano e si danno da fare per migliorare le cose che fanno davvero la differenza.

Mentre leggevo il materiale per l’Ankama Convention 4, ho appreso che sui server francesi ci sono utenti che creano le radio di DOFUS, giocatori che organizzano eventi in game tramite i loro blog, anche senza essere moderatori o GM. Perché non può essere così anche sul server italiano? Era così su Rushu. Credo che pochi si dimenticheranno della sfilata di moda organizzata da Bibina su Rushu, è rimasta nella storia.

Non sarò più CCM, ma una cosa è certa: sarò sempre un punto di riferimento per la comunità italiana. E i giocatori potranno sempre contare su di me, in qualsiasi momento. In game mi vedrete sempre rimproverare chi non rispetta le regole e mai dare una risposta cattiva, perchè vedere nascere il sorriso di un bambino mentre tiene tra le mani un volantino di DOFUS è la cosa più bella che ci sia.

Buonanotte a tutti.