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Archive for aprile, 2008

Io e gli scarafaggi

domenica, 20 aprile, 2008

    Ho vissuto in quella casa "maledetta" solo 4 anni e ho cambiato residenza da 3. Avrò trovato un totale di 4 scarafaggi (sotto al secchiaio, in giro per casa, ecc.) e…a distanza di 3 anni, io ancora la notte mi sogno di vivere in quella casa, di fare le pulizie e trovare la casa infestata e più pulisco, più le macchie non vanno via e più la casa si infesta di quelle bestie immonde. Forse…io ho una insana repulsione per i parassiti, siano essi scarafaggi o esseri umani, non so che dirvi. E magari trovo davvero orrido che…adorino i posti caldi e infilarsi sotto qualche tuo maglione (come i pidocchi, sono della stessa famiglia, del resto -.-’) – non ne ho mai trovato uno sotto un maglione, comunque…E GRAZIE A DIO!!!
Effettivamente io non riesco a far il parassita, nemmeno se mi ci metto d’impegno: a scuola non riuscivo mai a copiare i compiti e anche se ci fossi riuscita…non lo avrei mai fatto, men che meno all’università.
Io devo sempre scegliere la strada più lunga, lenta e tortuosa. Però, alla fine…arrivo sempre:P E forse è così pure sentimentalmente, anche se…ho dei grossi dubbi su dove sia il mio "arrivo", onestamente.

E chissà, magari "lo scarafaggio" è il mio "mantra": alla fine se facessi così schifo, gli scarafaggi non ti salterebbero addosso. Se ti saltano addosso, delle "qualità" le devi pur avere. Il problema è come sbarazzarsene. Tornano sempre, a tutti i cambi di stagione.
Sono subdoli, non puoi ucciderli con i sistemi tradizionali. Il succo, secondo me…è conviverci. Il punto è che io sono talmente "irreprensibile" che…di scender a patti con gli scarafaggi…mmm>_< manco morta, che schifo!!!>_< E quindi vivo un po’ questo dramma: dallo scarafaggio posso imparare, ma…non so mai quando e come mi inculerà! Il succo è che resti fregata sempre e comunque -.-’ ed ecco perché li sogno continuamente>_<.

Un Ingmar Bergman dentro di me?

domenica, 20 aprile, 2008

    Oggi mi sono fatta un after di 3 ore su youtube su Ingmar Bergman (lo devo studiare per l’esame) e…nelle 3 uniche interviste di tutte la sua vita, concesse  ai 3 unici giornalisti (4 se contiamo un assistente) ho appreso cose curiose…
    Era del Cancro…come me *_*.
    Viveva di routine determinate, perché altrimenti la sua tendenza a una vita sregolata non avrebbe avuto limiti…idem con patate.
    Ha avuto 5 mogli e 9 figli (una ha scoperto di esser sua figlia solo a 22 anni!O_O)…eh, beh, questo proprio no.
    Però la quinta moglie è stato l’amore della sua vita: si sono presi e mollati per 12 anni prima di decidersi a sposarsi. Lei aveva 41 anni e lui 53 (alla faccia del l’amore non ha età! Ah, e…la figlia era già nata, ovviamente, di nascosto) e poi…hanno vissuto insieme per 24 anni, finchè lei è morta e lui è caduto in depressione. Si erano conosciuti che lei aveva 39 anni e lui ovviamente 12 di più. In questa ostinazione per le relazioni di vecchia data e impossibili…mi ci riconosco, però .
    Anche la sua concezione religiosa la condivido, sorvolo su in che consista, perché…è un po’ "palloso" da spiegare.
    Pure l’abitudine alla riflessione, allo scrivere sempre e comunque per esorcizzare le proprie paure.
    Ah, e a proposito di paure…questa ve la devo raccontare: aveva 8 demoni:
   
        1. IL DEMONE DEL DISASTRO: il terrore che quello che progetti il giorno prima, il giorno successivo vada terribilmente male (potrebbero essere parole uscite dalla mia bocca…);

        2. IL DEMONE DELLA PAURA: aveva paura di cani, gatti, insetti (sulla mia paura degli insetti…tornerò nel prossimo post) e un po’ di tutto;

        3. IL DEMONE DELLA RABBIA: Bergman dice di essere un collerico e di aver ereditato questo suo carattere dal padre (Io…interpreto in modo differente questo "demone". io…ho più paura della rabbia in sè stessa, degli estremismi, degli eccessi, ecc…in ogni caso noto somiglianze anche qui).

       Poi vengon 3 demoni che egli raggruppa sotto il titolo di "demoni che rendono la vita difficile a chi vive con lui, sia nel privato che nel professionale" e sono:
        4. IL DEMONE DELLA PEDANTERIA:
        5. IL DEMONE DELLA PUNTUALITÀ;
        6. IL DEMONE DELL’ORDINE;

Ah, questi 3 demoni ce li ho tutti, nulla da dire .
       Poi ci sono i demoni che chiama "demoni di cui non soffre" e sono:
        7.IL DEMONE DEI RANCORI: che lui identifica come il "serbare rancore" per anni, ma…anche con l’avere una memoria da elefante. Io pure mi ricordo le cose per un infinità di tempo, ma penso che questo faccia parte della predisposizione e dell’esercizio continuo che un regista e pure uno scrittore fa della memoria. Perché si ripete mentalmente le stesse cose per varie volte prima di scriverle, ecc.Per esempio, io…non guardo mai 2 volte un film (a meno che non sia per puro diletto, in ogni caso , se accade non è mai perché "non mi ricordo la fine" e questo, che è forse ancora più "inquietante" accade pure per le serie tv e la loro infinità di episodi O_O!), nè leggo mai 2 volte un libro (ecco, questo, proprio…è un mio primato personale, di cui vado fiera . Di un libro ricordo tutto e se proprio di quella frase non ricordo parola per parola, posso, però, dire, con buona approssimazione, verso che punto del libro l’ho letta. Stesso valeva per i testi delle canzoni quando ero bambina: non riuscivo a imparare a memoria le poesie a scuola, ma se delle canzoni sentivo la melodia…le parole sgorgavano fuori come un fiume in piena (mia madre voleva mandarmi a Sarabanda, la trasmissione di Papi *_*…in realtà…non sono così "forte" con le note musicali, eh>_>, però…se non altro divertivo le mie compagne di scuola con questi numeri da circo in gita scolastica).

        8. IL DEMONE DEL NULLA: anche questo è un demone di cui Bergman non soffriva, si manifesta quando ci si sente vuoti, privi di creatività e di cose da dire. Beh, questa è una cosa che anche a uno scrittore accade di rado, e se accade…ci sono sempre dei motivi a monte, direi.

    Bella la classificazione dei demoni secondo Bergman, eh? A me a colpito, onestamente e…mi ci sono ritrovata molto. Potrei fare un trattato su ogni demone, ma…mi trattengo, va.
    Mi consola che non sono l’unica a soffrire del Demone della Paura (*oh, anche Bergman ne soffriva, visto? Che figo, eh!*). Spesso si parla di "paura" con superficialità, secondo me, posso dire che fino a 3 anni fa io ero una di quelli che lo faceva.
Qualche giorno fa ho avuto proprio una conversazione sulla paura con un amico su msn e, purtroppo è così: chi non sa cosa sia, non riesce a capirti fino in fondo. Dire: "Quel film mi terrorizza" o "l’idea di affrontare quella tal cosa da sola proprio mi spaventa" sono un po’ dei nostri modi di dire, direi…non pensiamo veramente a cosa stiamo dicendo mentre le pronunciamo. Perché…la paura…ti paralizza, non riesci a fare nulla. Se nelle tue parole c’è già "il pensiero" che tu "ti stia preparando ad affrontare quella determinata cosa, anche se ne sei spaventato, allora…non è paura ("stare per" il cosidetto infinito futuro latino che esprime l’intenzione di fare qualcosa). Una persona terrorizzata…non si prepara a fare nulla. Quando non vi preparerete a fare nulla, ma starete attoniti in contemplazione estatica di ciò che vi spaventa, ecco, allora saprete cos’è la paura. Il vivere come sospesi, cercando disperatamente di muoversi anche solo di un millimetro, perché quel millimetro farà la differenza. Se vi siete mossi, allora avrete vinto la paura. Ecco allora il perché della necessità delle routine. Le routine esorcizzano la paura. Alcuni, quando sono in preda ad attacchi di panico, iniziano a contare incessantemente. Il "contare" dà ordine alle cose.
Quando ci si trova dall’altra parte della barricata è davvero facile afferrare concetti che prima non si afferravano e…tutto quello che vorremmo sarebbe tornare a essere quelli di prima, che non erano in grado di "afferrarli".

Petizione per lo yogurt al cioccolato!

sabato, 19 aprile, 2008

    Cos’è questa aberrazione?


    L’avete mai mangiato? E soprattutto chi l’ha inventato…l’ha mai assaggiato? È una cosa disgustosa…  che fine ha fatto il buon vecchio yomo al cioccolato?
Questo —>
    Quello che inizialmente vendevano in barattolini normali e che poi hanno pensato di vendere in formato "Prima Colazione Più&Più" (giusto perché il vasetto di yogurt normale non era già abbastanza calorico ) e che avevano pure i cereali a parte da versarci dentro (e che io sistematicamente accumulavo per mesi e poi mangiavo…nel latte, perché…non sia mai che il mio yogurt al cioccolato dell’infanzia venga contaminato da quelle robette! u_u *il momento della merenda davanti alla tv a base di yogurt al cioccolato e cartoni animati è sacro!*)?
    Io sono cresciuta a yogurt al cioccolato. Ricordo ancora quando, da bambina, la nonna usciva appositamente per andar a comprare a me lo yogurt al cioccolato e a mio cugino la pizza e…il dramma quando non lo trovava ed era costretta a prender quello all’ovomaltina (che "assomigliava", ma…non era:P).
    Voi non potete capire cosa significa andar al supermercato e…non trovarlo …le crisi d’astinenza…
    Per curiosità ho persino messo "yomo + prima colazione + più&più" in google per vedere se trovavo delle immagini e…nisba…l’hanno rimosso…da tutti i motori di ricerca, da tutte le pagine web…che merde . Ho trovato solo la foto scalcinata che vedete sopra e…nemmeno afferente al sito della yomo/granarolo.

    Propongo una petizione per la dichiarazione della ricetta dello Yomo Alleluja al Cioccolato prodotto D.O.P. (e bene nazionale, ovviamente)!!! Chi vota a favore?

Bah…

martedì, 15 aprile, 2008

    Dunque, dopo aver configurato l’inimmaginabile per riuscire a mandar e-mail dal cell. che poi venissero automaticamente pubblicate sul blog, ho letto che…"il servizio è temporaneamente sospeso" -.-’.
    Morale: non posterò nulla, memorizzerò sul computer e poi posterò tutto in blocco. Che tristezza…un avvilimento…in un momento di disperazione ho persino pensato di spostar il blog su blogger/blogspot, ma…poi ho guardato cos’è…ho guardato il suo codice e…no, no, no, non riesco a rinunciare a splinder T_T anche se ho avuto la tentazione di fare un nuovo template, tanto per cambiare, ma…di nuovo…chi ha il tempo? T_T …*doppio avvilimento*, perciò…tutto resta così T_T…pffft.
   
   
    A bit of English, for English users:
    I’ll be away for some routine analyses for 3-4 days. Bye, bye.

    I’ve tried to advise everyone, but I guess I couldn’t. And Yoli i’m longing for a Symbian theme made by u <3.

Ho oggi ho fatto questo

lunedì, 14 aprile, 2008

    Oltre a esser arrivata a pagina 222 dei miei appunti (mi sn dimenticata di far foto ), oggi ho fatto queste 2 iconcine:
Per i messaggi:

Per il notepad:

Che ne dite?:P

Sito fantastico O_O

domenica, 13 aprile, 2008

    Cercavo disperatamente di scaricare dei temi per il mio nuovo nokia n73 S60 3rd edition, prima di partire , e…dopo aver scaricato il mondo, e scoperto che nulla andava perchè non erano "3rd edition" e dopo aver quasi tentato il sucidio, ho trovato questo sito fantastico *_*:
www46.ownskin.com/myskin.oss
Selezioni il modello di cellulare e…voilà! Basta che gli uploadi le immagini delle dimensioni giuste e fai il tuo tema come pare a te! A me piaceva tanto questo, ci ho lasciato il cuore,quando ho scoperto che non andava, *sigh* :’( :

È poco bellino?*_* E le iconcine a forma di cioccolatino, messaggino, ecc…sn bellissime *_*
Nel caso, il sito dei temi "farlocchi" è questo, bisogna registrarsi, ma è roba di 2 sec., a me non andavano,ma…magari a qualche fortunato vanno :/

*piange ancora guardando ciò che non potrà mai avere…sniff, sniff*

Adieu.

Una storia vera/A true story

martedì, 8 aprile, 2008

    Oggi, vi racconto una storia realmente accaduta che ha dell’incredibile.
    Come sempre, come tutte le storie che si rispettino, è accaduta alla nipote del fidanzato di una mia amica, di cui ovviamente ignoro il nome, ma…è poco rilevante.
    Dunque, questa adorabile fanciulla diciannovenne si è appena iscritta all’università a Milano e ogni lunedì, da Ferrara, sale sulla sua Ypsilon 10 e si reca nella metropoli lombarda.
    Durante uno dei suoi primi viaggi a Milano, viene tamponata in autostrada da un’auto nera, che la sprovveduta ragazza non riesce ad identificare immediatamente come una limousine, perciò, quando dalla macchina scende un bell’uomo in divisa d’autista, lei non si scompone minimamente e pensa che si tratti di un qualche uomo d’affari. L’uomo le chiede le generalità, le dice che si assume lui interamente la responsabilità dell’incidente e le ripagherà i danni, ma che ora va di fretta e non ha nemmeno il tempo di firmare la constatazione amichevole. La ragazza, in lacrime, un po’ scossa per l’incidente, un po’ angosciata per la macchina distrutta e un po’ sconsiderata a causa della sua giovane età e del fatto che si trattava del suo primo incidente, non chiede gli estremi all’uomo, che se ne va.
    La ragazza telefona in preda al panico ai genitori, che, giustamente, la rimproverano per la sua dappocaggine e non bisogna avere una mente criminale per convincersi del fatto che questo "uomo del mistero" non si farà più vivo e la ragazza sprovveduta sarà costretta a comprarsi una macchina nuova a sue spese.
    Passano le settimane e "l’uomo del mistero" ancora non si fa vivo e la ragazza è ormai convinta che a Milano dovrà andarci in treno vita natural durante, finchè dopo più di un mese, riceve una telefonata da una concessionaria di Milano. Al telefono le dicono che deve venire a ritirare "qualcosa" a suo nome. Lei pensa si tratti di un qualche pezzo di ricambio o che finalmente l’ "uomo del mistero" le abbia messo a disposizione un meccanico per riparare le sua semi-distrutta Ypsilon 10.
    Quando arriva alla concessionaria, un dipendente le si avvicina e le indica una macchina, identica alla sua, solo nuova fiammante e le dice : "Questa è per lei". Le apre la portiera, lei sale e sul sedile del passeggero vede una dozzina di rose rosse con un biglietto. La fanciulla, in preda all’emozione, si affretta a leggere il biglietto, scritto a mano e in lingua inglese. La traduzione diceva pressapoco così:
"Mi dispiace per il disagio che il mio autista le ha causato. George Clooney".

*Fine*

P.S. Mai che capitino a me ste cose, eh?>_> Tanto più, che, anche se fosse stato l’autista di un imprenditore italiano, che so, Berlusconi, secondo voi…Berlusconi le avrebbe pagato una macchina nuova e messo un mazzo di rose con un biglietto di scuse?! Gli americani hanno tutta un’altra classe, non c’è nulla da dire. u_u

Translation (forgive my english mistakes and my italian phrase construction):
 
    Today i’m gonna tell u an unbelievable true story.
    As for every respectable story, it happened to the nephew of the boyfriend of a friend of mine of whom i ignore the name, obviously, but this isn’t relevant.
    This adorable nineteen years old girl has just signed to attend at a famous University in Milan. So every Monday she takes her Lancia Ypsilon 10 and drives for about 4 hours from where she lives to Milan (note that in Italy we take the driving license at 18, usually).
    In one of her first  journeys to the city, while she is on the freeway, she happens to be involved in a car accident. Her car was in pieces, when a handsome black suited man came out of an even more black car. She thought it was a sort of business man and didn’t recognize his car as a limo. The man-in-black asked for her details and told her he was his fault and he would have repaired her the car, but he was in a hurry so he couldn’t sign the "friendly ascertainment" (dunno if u have it in your own country, but when u got a car accident, if someone is willing to assume the entire responsability of the accident, both can sign a "Friendly Ascertainment",  with which u can have your payback in a quicker way). The chick was crying, a bit shocked ‘cos of the accident, a bit worried about her car and a bit reckless dued to her youth and inexperience, so she forgot to ask for the man-in-black personal informations and the man went away.
    The girl called her parents, who scolded her for her rashness. You mustn’t have a criminal mind to convince yourself that the girl has been fooled and that the man-in-black would have disappeared (i hope the tenses of this phrase r right).
    Weeks gone by and no black suited man called her. She was almost sure she’d have to go to Milan by train for the rest of her days, when, finally, after a month a Milan car dealer called her and told her they had something for her she had to pick up. She thought it was some spare part of her car or that they would have finally called her to get her car repaired. But when she walked over the car dealer door, an employee showed her a car, identical as hers, same colour, same type…just brand new. He told her that car was hers, and when she got into it she found on the passenger seat a dozen of red roses and a note who sounded about like this: "I’ll apologize for the inconvenients my driver caused you. George Clooney"

*The End*

P.S. These kind of things never happens to me>_< Moreover if in real it was a famous italian business man who run over her, such as Berlusconi, i’ll bet everything i got he wouldn’t have bought her a new car, nor he would have placed a dozen of roses in it with an apologizing note. Americans have a whole different class, there’s nothing more to say u_u.

Cambiamenti futura versione

martedì, 8 aprile, 2008

    Mi sembra ci saranno dei cambiamenti considerevoli (se decideranno di portarli tutti a termine) e…a parte la cosa che ogni volta che raccogli da un perc, il perc viene eliminato e non puoi ripiazzarlo per 10min x lv della gilda (il che mi pare un’assurdità), ossia, se voglio farmare, mi piazzo in una mappa,ci piazzo un perc e quando ho finito…raccolto e rimuovo perc. Un po’ triste. Il pvp perc-killing è defunto, imho (e non che ne sia abbattuta, trovo che sia "onesto", si perdevano le giornate a insultare Tizio perchè aveva aggrato un perc di una gilda amica, almeno così…se succederà, sarà per il mero gusto di uccidere e rompere i coglioni. Uno lo sa, ne prende atto e…non si piglia + riscaldi).
    Cmq, questo il link dei possibili cambiamenti:
    modifications brought by the 1.23 beta version

‘notte

domenica, 6 aprile, 2008

Da oggi, posterò sempre con l’immagine del numero di pagine che…sto riassumendo per l’esame…lol…come potete vedere…sono a quota 212 @_@’. Mi sembrava un’idea carina per…boh, iniziar bene la giornata :P .
    Tra le altre cose, oggi…è stata una giornata pessima. Una di quelle in cui vorresti solo distenderti tra le braccia di una persona che ti ama e…addormentarti ascoltando il ritmo del suo cuore, mentre ti accarezza i capelli dolcemente….ok, troppe melensaggini, cmq…credo d’aver reso l’idea. Per oggi, niente confidenze, non sono in vena. Accontentatevi delle 212 pagine:P
‘notte a tutti.

Shia’s cooking lessons

giovedì, 3 aprile, 2008

LESSON 1: HOW TO MAKE A RISOTTO

Ingredients for 2 ppl:

  • 250ml of meat broth;
  • 1 shallot or onion;
  • extra virgin olive oil;
  • 1 nut of butter;
  • 40gr of Parmesan cheese;
  • 120gr (=2 filled coffee cups) of Carnaroli rice

Brown the shallot in an anti-sticking saucepan with the oil.
Add the rice and leave it browning for 1-2mins ’till it has become a little yellow.
Add the broth (if it is a bit lacking in salt, add it to the broth) and leave it cooking for 15mins.
When the broth has almost been completely absorbed by the rice, and rice is almost ready (add broth if the rice is slightly undercooked and leave it cooking another bit more), add the butter and the parmesan cheese.
Mix smoothly at the end of the cooking, to avoid the rice to get sticked to the saucepan.

If u wanna add other ingredients at your risotto, such as mushrooms or tomatos, add them at the rice with the broth and leave it cooking together. If the ingredient u wanna add needs a longer cooking, cook it before and add it at the end of the cooking of the rice.

Take the risotto away from fire, and leave it resting for 1-2mins, then serve.

Your risotto is ready! *Was it tasty? *slurp*

(taken from Shia’s cooking lessons)