Crea sito

Archive for luglio, 2007

Ecco…passato il momento…

lunedì, 9 luglio, 2007

    Stavo per scrivere un post ispirato e depresso, di quelli tipici "pre-esame" e…apro il blog e…SPAM! -.-’
Passato il momento…però…io volevo scrivere qualcosa di iper-depressive cmq…e ora come faccio?
Va beh…ricomincio.

    Stasera…non sn andata a dormire, ma…mi sn svegliata: sono sola. Sono mai stata sola nella mia vita? A mente fredda…sì, tante volte. Da ragazzina immaginavo di essere sola. Di non avere parenti o genitori. sognavo di non averli. Le mie amiche avevano vite molto più incasinate della mia, e allora…io…per…cercare di capire come potesse essere…immaginavo di essere sola. Invidiavo persino…la solitudine delle loro vite…no…non è corretto: invidiavo quanto a me le loro vite non apparissero affatto vuote, come loro invece dicevano che fossero. *concetto  difficile, eh?*Invidiavo quanto fossero "piene" le loro vite, mentre io mi sentivo sola in mezzo alla gente. Sì, ho sempre sofferto di quel tipo di solitudine, delle peggiori: il sentirsi sola in mezzo alla gente. E alla fine…mi sono convinta che la solitudine non era poi tanto male, perchè alla fine: almeno io sapevo stare da sola con me stessa. Forse trovavo difficile sentirmici, perchè ero costretta a star in mezzo alla gente.
    Ricordo che mi ritagliavo un sacco di momenti in cui guardavo il mare e…pensavo…il vento nei capelli…mmm…quella sensazione…e pensavo: "Che bello sarebbe guardar il tramonto, con il vento nei capelli, assieme alle persone che davvero contano per me, assieme per esempio alla persona che amo, se solo sapessi chi fosse" e allora pregavo il Dio Vento di portarla da me. E a un tratto, spuntava mia madre o mio padre e si mettevano a guardar il tramonto con me…il vento nei capelli…a ricordarmi di quanto fosse ingiusto pensare che non ero con le persone che contavano per me. Ma ero ribelle, ero ragazzina e…quelli erano "i miei momenti" e di nessun altro e volevo decidere con chi desiderare passarli.
E ora…i miei momenti non li ho più, non sono mai più stata da sola in quel modo, né ho mai potuto guardare il tramonto con il vento tra i capelli con la persona che amo. Nemmeno ora ho realizzato il mio sogno. Il Dio Vento, se non altro, ha esaudito la mia preghiera e ha portato l’uomo che amo da me.
La morale? Che cmq vadano le cose, uno non riesce mai a realizzar i propri sogni (se poi ci metti che il tuo fidanzato soffre di mal di mare -.-’…non si avvererà mai…pfft). Non è il ragazzo giusto per me, direte. Invece lo è, perchè io al Dio Vento chiesi che non amasse la barca come mio padre :D . Ma che amasse me più della barca :P . Follie di ragazzina.
     Dicevo…sn sola. Ci sn stata altre volte. Sento che la mia mente comincia a divagare come faceva in passato quando stavo sola. È un buon segno per la mia salute mentale, vuol dire che ho ancora tante cose da dire, mentre forse non entusiasmerà le persone che mi stanno attorno, perchè…sono più rompipalle quando mi vengono dubbi e rifletto. :P
Ah, ma già, ora sn sola :P Che problema c’è?:P
    Cmq…è una solitudine diversa. Da bambina era la solitudine dubbiosa che anelava a qualcosa di ignoto, ora…è la solitudine forzata in attesa che qualcuno irrompa di nuovo a forza nella tua vita per necessità, per questioni lavorative, insomma…per ineluttabilità. E tu sei solo una pedina che attende, pronta a reagire. A ogni tipo di interazione, la risposta appropriata. Così è, così sarà.
    Buon proseguimento.